Giuseppe? Si merita un affido giusto.

Maura è un assistente sociale. A febbraio legge un articolo su Vita.it e il suo pensiero corre a Giuseppe, un ragazzino di 12 anni reduce da un affido fallito. Chiama l’Associazione Kairòs, che lavora sugli “affidi impossibili”: «Non possiamo permetterci di sbagliare nuovamente». In pieno lockdown si lavora per trovare una nuova famiglia e per preparare Giuseppe a fidarsi di nuovo degli adulti, che con lui hanno sbagliato tante volte. A fine maggio Giuseppe ha iniziato un nuovo capitolo della sua vita

Nella vita serve anche un po’ di fortuna e fortunatamente a volte succede. È il 23 febbraio quando Maura, un’assistente sociale, legge un articolo su Vita.it, dal titolo “Gli affidi impossibili non esistono. Il suo pensiero va immediatamente a Giuseppe, 12 anni, che non può più rimanere nella famiglia affidataria dove è stato collocato. Maura chiama l’Associazione Kairòs ed è molto diretta: «Io non voglio far tornare questo bambino in comunità, ma non possiamo assolutamente permetterci di sbagliare nuovamente». Si parte. Ci si attiva immediatamente, grazie a un’assistente sociale attenta, efficace ed efficiente, che nemmeno il Covid-19 può fermare.

Lei stessa dice che «era fondamentale poter offrire a Giuseppe un’opportunità di vita in famiglia; reinserirlo ancora in struttura fino alla maggiore età era impensabile. Il comparto amministrativo dell’Ente Pubblico lo ha capito; i costi e i possibili benefici sono stati ben ponderati e con lungimiranza hanno aiutato a far sì che l’idea dell’assistente sociale si concretizzasse».

Nel bel mezzo del lockdown, insieme a Monica e Laura dell’Associazione Kairos, viene individuata una nuova famiglia per Giuseppe, vengono definite le modalità di intervento e attivato il supporto psicologico per preparare il minore al trasferimento. Questi sono bambini coraggiosi, sono bambini che non si arrendono, quando vieni rifiutato e sai che non appartieni a nessuno non puoi gettare la spugna. Giuseppe l’ha detto chiaramente: «Ci vorrebbe un’altra famiglia, ma so che l’Assistente Sociale non la può trovare facilmente». Giuseppe dovrà aspettare tutto il mese di marzo e aprile per poter iniziare il suo nuovo percorso, perché sono vietati gli spostamenti fra regioni.

È il 4 maggio quando Giuseppe entra in Emilia Romagna, non era possibile attendere oltre. Giuseppe arriva presso la casa della Comunità Maranà-tha, che ha deciso di collaborare con Kairòs nel momento del passaggio di Giuseppe nella nuova famiglia. Qui Laura, il tutor di Kairòs, lo aspetta. Iniziano a conoscersi ma Giuseppe è diffidente: è stato ancora una volta tradito e rifiutato e la sua rabbia è dilagante. Il lavoro di Laura sarà un lavoro di grande pazienza, infatti dovrà gestire la rabbia e le provocazioni del ragazzo. Il 24 maggio l’equipe di Kairòs, composta da professionisti esperti del settore, supervisionati dal dottor Marco Chistolini, decide in accordo con l’assistente sociale di procedere con il primo avvicinamento alla nuova famiglia.

Giuseppe è diffidente anche quando finalmente incontra la coppia, ma si fa forza e grazie all’aiuto di Laura riesce piano piano a ri-affidarsi. Non è facile fidarsi nuovamente degli adulti, che ti hanno già più volte tradito. Giuseppe ne è consapevole e lo dice: «L’altra volta avete sbagliato famiglia». Quando al quarto incontro gli viene proposto di rimanere solo con la coppia, rifiuta categoricamente. Ed ecco che allora Kairòs – il dio alato del momento opportuno – aspetta. Aspetta e crea, con strategie mirate, quel barlume di curiosità e voglia di legame necessario per il successo di un percorso di accoglienza.

È passato ormai del tempo da quando Giuseppe ha incontrato la sua nuova famiglia, ha iniziato a frequentare la loro casa sempre con l’aiuto del tutor Kairòs e ha iniziato anche qualche pernottamento perché “giustamente”, lui non si fida e ci dice: «Le persone le conosci solo quando inizi a vivere insieme a loro». L’avvicinamento progressivo costruito ad hoc sul ragazzo rappresenta le fondamenta dell’accoglienza ed è solo la prima grande attenzione che Kairòs ha durante il percorso, dove accompagna il nucleo famigliare 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per 24 mesi. Ecco allora che per questo bambino, come per tanti altri “special needs”, è necessario un percorso privilegiato dove la professionalità viene messa a disposizione della famiglia, la prossimità e il pronto intervento nelle emergenze diventano il valore aggiunto.

Piano piano la mia gioia cresce nel vedere il sorriso sul volto di questo ragazzo e la condivido anche con Maura, l’assistente sociale che segue il percorso in tempo reale, grazie alla piattaforma Web Kairòs. Laura, Il tutor Kairòs, mi invia una foto di Giuseppe che passeggia con la nuova famiglia e il mio pensiero va ancora alla giornalista di Vita, sì perché è grazie a quell’articolo che Giuseppe ora sorride. Certamente non dovrebbe servire un articolo di giornale per collocare un bambino in affido famigliare! Tuttavia quello che stiamo facendo con Kairòs è innovativo, c’è bisogno di far conoscere la nostra proposta. Kairòs è una nuova possibilità e una scelta in più che gli assistenti sociali hanno per dare una famiglia ad ogni bambino.

Kairòs fa questo: abbiamo creato una rete di famiglie, che formiamo e prepariamo per accogliere quei minori che non possono vivere nella loro famiglia e ci mettiamo a disposizione dell’ente pubblico proprio per l’osservanza del concetto di sussidiarietà come definito dall’art. 118 della Costituzione, per ottemperare il diritto a vivere in famiglia perché ogni bambino per poter crescere bene non ha bisogno solo di nutrirsi, di dormire, di essere curato nell’igiene personale ma anche di essere istruito, educato ed amato nell’ambito di una famiglia. Questo è affermato dalla legge n.184/83 modificata dalla legge n.149/2001.

*Monica Neri è la presidente dell’Associazione Kairòs

http://www.vita.it/it/story/2020/06/29/giuseppe-si-merita-un-affido-giusto/344/

Incontro online:”I bisogni fondamentali dei bambini” Mercoledì 1 luglio, ore 17.00

L’Associazione Kairòs prosegue l’attività di formazione online, attraverso la piattaforma zoom, con un terzo incontro, in cui andremo a conoscere e approfondire: “I bisogni fondamentali dei bambini!”

Per info e iscrizioni: info@kairos.bo.it o chiama al 3486091169

L’evento è gratuito!!!!!

Vi aspettiamoPercorso formativo per famiglie affidatarie Secondo incontro_ (1)

“La consapevolezza dei propri bisogni: la motivazione nell’accoglienza di un minore” 11 giugno 2020 ore 18.00

L’Associazione Kairòs continua l’attività di formazione online con un nuovo tema: “La consapevolezza dei propri bisogni: la motivazione nell’accoglienza di un minore.”

Per info e iscrizioni: info@kairos.bo.it

L’evento è gratuito!!!!!

 

Associazione Kairòs (2)

Vi aspettiamo

Formazione: Affido familiare-Adozione “Accogliere è l’arte più infinita” Venerdì 29 maggio 2020 ore 18.00, Piattaforma Zoom

AFFIDO FAMIGLIARE – ADOZIONE

Giornata formativa

“ACCOGLIERE E’ L’ARTE PIÙ INFINITA”

Ci vuole tutta una città per far crescere un bambino”

Venerdì 29 Maggio 2020, Piattaforma Zoom, dalle ore 18,00 alle 19,30

L’Associazione Kairòs

Organizza un momento di formazione dove le coppie o i single interessati potranno conoscere l’affido Sine Die, avvicinarsi al mondo dell’accoglienza e scoprire  come  poter essere sostenuti in questi percorsi, dai professionisti di Kairòs.

Questo è il primo di una serie di incontri, dove si avrà la possibilità di approfondire i seguenti temi:

    • Come è perché l’accoglienza è un incontro di bisogni?
    • Quali sono i bisogni di questi bambini? e i nostri?
    • Perché molti affidi e adozioni falliscono?
    • L’educazione positiva,… una strategia vincente
    • Prevenire la rabbia…in che modo?
    • Perché  si parla sempre meno di affido temporaneo?
    • “Adozione in casi particolari” ? quando e come viene utilizzata
    • In che modo i Servizi Sociali collaborano con Kairòs?

 …a chi è indirizzato?

A famiglie biologiche, adottive, affidatarie, coppie e single che desiderano conoscere il mondo dell’Affido sine die ed essere sostenuti dal Percorso Kairòs.

 Vi aspettiamo

 Se decidi di partecipare ti chiediamo di inviare la scheda d’iscrizione all’indirizzo: info@kairos.bo.it  o al n. 348 6091169

 

Associazione di Promozione Sociale Kairòs

P.zza dei gelsi 4  40057  Granarolo dell’Emilia  BO

C.F. 91360250376  Tel. 348.609.1169 www.kairos.bo.it  e -mail  info@kairos.bo.it

 “Incontro per favorire l’autoregolazione emotiva” 14 maggio 2020

L’Associazione Kairòs organizza un nuovo incontro di condivisione utile a favorire l’autoregolazione emotiva sulla piattaforma Zoom. L’incontro sarà condotto dalla Dott.ssa Mara Scarpa, Dott.ssa in psicologia, Gestalt Counselor e Somatic Experiencing Practitioner (metodo psico-fisico per la cura del trauma psichico).

 

Se decidi di partecipare ti chiediamo di scrivere

 all’indirizzo: info@kairos.bo.it o telefonare al n. 389.1568208 o al 3486091169     

 

 

Incontro per favorire l’autoregolazione 30 aprile 2020

L’Associazione Kairòs organizza un nuovo incontro di condivisione utile a favorire l’#autoregolazione #emotiva, sulla piattaforma Zoom.
Con la speciale partecipazione di Mara Scarpa, Dottoressa in psicologia , Gestalt Counselor e Somatic Experiencing Practitioner (metodo psico-fisico per la cura del trauma psichico).

Per info, scirivi :info@kairos.bo.it o chiama al 348 6091169 o  al 3891568208

II Incontro di Autoregolazione Emotiva, 8 Aprile 2020

II Incontro di Autoregolazione Emotiva

L’Associazione Kairòs organizza un secondo incontro di condivisione utile a favorire l’#autoregolazione #emotiva, sulla piattaforma Zoom.
Con la speciale partecipazione di Mara Scarpa, Dottoressa in psicologia , Gestalt Counselor e Somatic Experiencing Practitioner (metodo psico-fisico per la cura del trauma psichico).

Per info e iscrizioni: info@kairos.bo.it o chiama al 348 6091169 o  al 3891568208

L'Associazione Kairòs presenta_ II Incontro di Autoregolazione Emotiva

Risposta Emergenza Covid -19

cropped-kairos-logo-4.jpg  Associazione Kairòs

L’Associazione Kairòs, in accordo e collaborazione con il CARE simbolo Care(Coordinamento delle Associazioni familiari Adottive e Affidatarie in Rete), ha deciso di mettere a disposizione le proprie risorse, per fronteggiare l’Emergenza Covid -19, rimanendo al fianco delle Famiglie Affidatarie, Adottive, Biologiche e dei Servizi Sociali Territoriali.

 

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Mai come ora l’azione volontaria dell’Associazione Kairòs si rivela essere fondamentale per sostenere le famiglie esposte alle complessità della vita quotidiana senza strumenti sufficienti o adeguati; con particolare attenzione ai contesti fragili.

 E’ importante, in questa fase, che nessuno si senta solo e abbandonato, è importante che il supporto diventi efficace e che non risenta delle limitazioni in essere.

Servizi gratuiti offerti:

  • Reperibilità telefonica h 24 ai numeri 3486091169/3891568208
  • Supporto nuclei famigliari in situazione di fragilità attraverso colloqui telefonici e attraverso Skype/Zoom anche in EMERGENZA
  • Supporto psicologico Skype/Zoom dei Professionisti Kairòs
  • Partecipazioni a gruppi di autoregolazione emotiva in Zoom, supervisionati dagli Esperti Kairòs
  • Formazione in modalità FAD

 

Mail: info@kairos.bo.it

Telefono: 3486091169/3891568208

Scarica il volantino

KairosCovid19

 

L’autoregolazione emotiva 1 aprile 2020

Incontro di autoregolazione emotiva

L’Associazione Kairòs organizza un incontro di condivisione utile a favorire l’#autoregolazione #emotiva, sulla piattaforma Zoom.
Con la speciale partecipazione di Mara Scarpa, Dott.ssa in psicologia , Gestalt Counselor e Somatic Experiencing Practitioner (metodo psico-fisico per la cura del trauma psichico).

Per info e iscrizioni: info@kairos.bo.it o chiama al 348 6091169 o  al 3891568208

Incontro di autoregolazione emotiva

#restiamoacasa
#distantimauniti

Emergenza Covid-19

L’Associazione Kairòs, in questa fase così delicata ed emergenziale dettata dal virus Covid-19, ha deciso di non sospendere le proprie attività e avvalendosi degli strumenti a disposizione continua a portare avanti il supporto alle famiglie Kairòs e soprattutto ai minori Kairòs!

Inoltre, abbiamo pensato di sfruttare in maniera funzionale questo tempo per approfondire la conoscenza di famiglie o persone singole interessate/candidate all’affidamento famigliare.

Contatta la Presidente Counselor Monica Neri per un primo consulto!
Telefono e WhatsApp: al 3486091169

Per colloqui: Skype e Zoom